Quante volte avrete sentito parlare di Previsioni Meteo? Moltissime immagino, la tv e la radio ormai trasmettono costantemente aggiornamenti e previsioni meteo.
Ma cosa è nello specifico una Previsione Meteo? Partiamo dal presupposto che le previsioni ormai hanno fatto un bel passo in avanti con tecnologie avanzate, l’utilizzo di software professionali e apparecchi in grado di stilare previsioni molto attendibili.
Le Previsioni Meteo vengono elaborate attraverso l’utilizzo di modelli matematici su cui si fa riferimento tra i quali figurano tra i più importanti il modello GFS (americano), ECMWF (europeo) e GEM (canadese). Questi modelli sono consultabili in maniera gratuita nei siti meteociel.fr e wettenzentrale.de.
A livello italiano inoltre esistono modelli detti LAM che ci forniscono dati importanti per valutare tutti i parametri atmosferici previsti nel corso delle prossime ore.
Su questi LAM potremo trovare le stime di pioggia prevista, l’accumulo di neve, i venti, le temperature, la copertura nuvolosa e molto altro ancora.
Ricordiamo che una previsione attendibile non può andare oltre le 48-72 ore, in quanto più si dilata l’arco temporale e più i modelli perdono credibilità.
Le previsioni meteo sono consultabili in tv attraverso l’azienda autorevole di meteo.it che fornisce previsioni per le reti Mediaset e dell’Aeronautica militare che fornisce previsioni per le reti Rai attraverso il sito meteoam.it.
Diversi sono i siti autorevoli che trovate sul web, tra i più importanti 3bmeteo e il nuovo ma promettente Meteotime
Il meteorologo in Italia è ben consapevole che le previsioni per il nostro territorio risultano assai complicate rispetto ad altri Stati in quanto vi sono numerosi microclimi particolari, le Alpi, gli Appennini che spesso mandano i modelli in tilt e capire bene come potrà evolversi la situazione in ambito previsionale alle volte diventa difficile anche a poche ora di distanza.
In linea di massima però una previsione a due o tre giorni è fattibile grazie alle tecnologie avanzate e l’utilizzo di software potentissimi.
E se volessimo spingersi oltre i 3 giorni? A questo punto è più corretto parlare di Tendenza Meteo..
Tendenze Meteo, sono affidabili?
Le tendenze Meteo possono essere suddivise a breve, medio e lungo termine. Essendo tendenze esse sono suscettibili a errori o stravolgimenti totali. Il sito meteotime.it si occupa in maniera particolare di queste tendenze.
Una tendenza meteo risulta assai più complicata ad una previsione meteo poiché pur avendo tutta la tecnologia avanzata e modelli fisico-matematici potenti spesso l’attendibilità scende oltre i 5-6 giorni.
Quali strumenti si utilizza per capire una tendenza meteo? Come prima si utilizzano i modelli matematici di cui vi abbiamo parlato sopra ( GFS, ECMWF, GEM) tra i più autorevoli.
Questi modelli riescono a spingersi oltre le 200 ore, addirittura il modello statunitense sino alle 384 ore! Inutile dirvi che prevedere il tempo tra 15 giorni è quasi impossibile. Le uscite modellistiche avvengono attraverso “run”nell’arco di una giornata.
Sia il modello europeo che quello canadese effettuano 2 uscite al giorno, uno la mattina e uno la sera, mentre il modello americano ne compie ben 4!
Questi run sono quelli ufficiali ma per capire bene a lungo termine la possibile situazione meteo ci avvaloriamo delle Ensemble.
L’Ensemble è una tecnica per la previsione a lungo termine, basata sulla ripetizione dello stesso run del modello per varie volte, immettendo a ogni run volontariamente delle perturbazioni sui dati di partenza, in modo tale da minimizzare gli errori intrinseci ai dati di inizializzazione del modello stesso.
Essendo poi la previsione fornita in queste carte una media di vari run, ci saranno maggiori possibilità che la linea di tendenza tracciata sia anche quella che più probabilmente verrà seguita nel lungo termine.
Il sistema di indicizzazione delle mappe si pone l’obiettivo di permettere all’utente (una volta individuato un periodo di tempo “interessante”) di poter essere messo davanti alle strade (in questo caso 20) che potranno essere prese dai modelli nelle prossime emissioni.
In questo modo sarà più semplice tracciare la linea di tendenza più probabile, che renderà più stabile una previsione a lungo termine.
Vi è poi un altro parametro importante per capire l’evoluzione del tempo a lungo termine, le teleconnessioni atmosferiche ma su questo ci torneremo la prossima volta.